© Fondazione Diritti Umani (fondazionedirittiumani.ch)
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3 maggio - Giornata internazionale per la libertà di stampa

La prima vittima della guerra è la verità

Venerdì 3 maggio alle ore 20, all'Auditorium dell'Università della Svizzera Italiana di Lugano, conferenza pubblica in occasione della Giornata internazionale della libertà di stampa con i giornalisti Arianna Poletti e Andrea Nicastro, moderata da Emiliano Bos.

Dettagli

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La giornata internazionale della libertà di stampa venne proclamata dall’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite il 3 maggio del 1993. La libertà di stampa è da allora considerata un elemento fondamentale di ogni società democratica, per garantire l’indipendenza dei media e il pluralismo dell’informazione. Le tante guerre che insanguinano il nostro pianeta hanno però compromesso il funzionamento di questi delicati meccanismi in tante realtà. La disinformazione è diventata uno strumento attorno a cui ruotano i conflitti armati e un pericolo per le democrazie.

Argomenti e sfide che discuteremo con:

  • Arianna Poletti, giornalista freelance basata a Tunisi e parte di FADA, un collettivo che si occupa di giornalismo d’inchiesta;
  • Andrea Nicastro, inviato di guerra del Corriere della Sera.

Modera Emiliano Bos, giornalista RSI

Biografie

Arianna Poletti - Giornalista freelance italiana basata in Tunisia dal 2019, attualmente è dottoranda in ecologia politica presso IUSS Pavia. Ha scritto di Nord Africa per diversi media internazionali, inclusi Al Jazeera, Le Monde Diplomatique, Alternatives Économiques, Repubblica e Rai. È corrispondente da Tunisi per la Radiotelevisione Svizzera Italiana (RSI). Il suo lavoro si concentra principalmente su questioni sociali, ambientali e postcoloniali nel Mediterraneo. Ha lavorato per la rivista Jeune Afrique a Parigi ed è membro del collettivo di freelance Fada Collective.

Andrea Nicastro - Inviato speciale del «Corriere della Sera», ha raccontato guerre in Kosovo, Cecenia, Afghanistan, Iraq, Ucraina, crisi e colpi di Stato in Russia, Iran, Libano e Turchia, la tratta dei migranti e il traffico d’organi internazionale. Ha pubblicato Nassiriya, bugie tra pace e guerra (Ed. Riuniti 2006) e Gli Altri siamo noi. Perché tradire l’Occidente scatena il Jihad (Rubbettino 2021). Con Francesca Mineo nel 2019 ha portato in teatro Gli Altri. Storie di burqa, amore e rabbia nel secolo del jihad. Nel 2022 ha pubblicato per SolferinoLibri L’Assedio, il romanzo di Mariupol, poi tradotto in spagnolo e ucraino.

 

Evento organizzato da:

Amnesty International Svizzera

Associazione Ticinese dei Giornalisti - ATG

Fondazione Diritti Umani Lugano

Reporter Senza Frontiere Svizzera

syndicom – sindacato dei media e della comunicazione

Università della Svizzera Italiana - European Journalism Observatory (EJO)

 

Media partner: Radiotelevisione svizzera di lingua italiana - RSI