Attualità
- Myanmar
Un vasto arsenale di truppe dispiegato durante la violenta repressione delle manifestazioni.
In tutto il Myanmar si assiste a un crescente impiego da parte dell'esercito del paese di tattiche e armi sempre più letali - viste normalmente sul campo di battaglia - contro manifestanti pacifici e ...
- Svizzera/8 marzo
Un gruppo di vittime chiede una ridefinizione dello stupro nel diritto penale
Un gruppo di donne che hanno subito delle violenze sessuali vuole convincere il Consiglio federale e il Parlamento che qualsiasi rapporto sessuali non consensuale debba in futuro essere considerato da...
- Svizzera
«Mettiamo fine alle discriminazioni nei confronti della comunità musulmana!»
Cyrielle Huguenot, responsabile diritti delle donne per Amnesty International Svizzera, commenta il sì di stretta misura (secondo le proiezioni) all’iniziativa per il divieto della dissimulazione del ...
- Etiopia/Eritrea
Il massacro di centinaia di civili di Axum da parte dell’esercito eritreo può essere considerato un crimine contro l'umanità
Il 28 e 29 novembre 20202, le truppe eritree che combattono nello stato etiope del Tigray hanno sistematicamente ucciso centinaia di civili disarmati nella città settentrionale di Axum. I militari han...
- Bielorussia
L'intensificarsi della repressione minaccia la scena culturale
La vibrante scena culturale bielorussa è soffocata dalla brutale repressione del dissenso, con le autorità che arrestano e torturano arbitrariamente artisti, musicisti, scrittori e attori e costringon...
- Myanmar
Prove video dimostrano l'uso da parte della polizia di mitragliatrici contro manifestanti pacifici
Una giovane donna è stata colpita alla testa dalle forze di sicurezza del Myanmar durante le proteste. È quanto ha confermato Amnesty International dopo aver esaminato i filmati che mostrano l'attacco...
- Arabia Saudita - Diritti delle donne
Finalmente libera Loujain al-Hathloul - Amnesty: “Ora nessun’altra misura punitiva”
Loujain al-Hathloul, la coraggiosa difensora dei diritti delle donne saudita, è tornata in libertà il 10 febbraio dopo oltre 1000 giorni di carcere.
- Svizzera: Divieto di dissimulare il viso
Un'iniziativa inutile e discriminatoria nei confronti delle donne musulmane
Amnesty International si oppone fermamente al divieto di dissimulare il volto, sul quale i votanti si esprimeranno il 7 marzo. Questa iniziativa usa le donne per diffondere una visione stereotipata de...