Attualità
- Coronavirus
Sorveglianza digitale può essere giustificata solo se rispetta i diritti umani
Oltre 100 organizzazioni della società civile firmano una dichiarazione congiunta che stabilisce le condizioni da rispettare prima di utilizzare la tecnologia di sorveglianza per contrastare la pandem...
- Coronavirus
Asilo in Svizzera Sospendere le procedure di asilo e prevenire la pandemia nei centri d'asilo
Amnesty accoglie con favore la decisione del Consiglio federale di raddoppiare la capacità degli alloggi, di mettere a disposizione ulteriori strutture e di sollevare i Cantoni dall'onere della ripart...
- Coronavirus
Ungheria: La nuova legge COVID-19 non deve accordare poteri illimitati al governo
Mentre il parlamento ungherese si prepara a votare, lunedì, una nuova legge che, nell’ambito dello sta-to d’urgenza, permetterebbe al governo di governare per decreto senza una supervisione significat...
- Amnesty Apéro
Appuntamenti 2020 annullati
Il Covid-19 ha un impatto anche sulle attività di Amnesty in Ticino, e ci costringe ad annullare il calendario di appuntamenti con Amnesty Apéro per il 2020.
- Americhe
Gli Stati non devono dimenticare i diritti umani nel reagire al virus COVID-19
Amnesty International ha pubblicato oggi le proprie raccomandazioni rivolte agli Stati delle Americhe per garantire che la risposta alla pandemia di COVID-19 siano in linea con i loro obblighi interna...
- Coronavirus
Messaggio per chi rimpiange di non vivere in cina
Visto il propagarsi della pandemia, nei paesi europei c’è chi sui social media si lamenta perché i nostri governi non adottano «il metodo cinese» per prevenire il diffondersi del Coronavirus. Ovvero ...
- Qatar e Coronavirus
Centinaia di lavoratori positivi al Covid-19
Le strutture che ospitano i lavoratori migranti in Qatar sono tristemente note per il sovraffollamento, che impedisce di mantenere alcun tipo di distanza sociale. Centinaia di lavoratori sono risultat...
- Coronavirus
USA: misure discriminatore contro i richiedenti asilo
L’Amministrazione Trump usa la pandemia da Covid-19 per giustificare misure discriminatorie contro i richiedenti asilo.