Attualità
- Sorveglianza di massa nel Regno Unito
Importante sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
La Corte europea dei Diritti dell'Uomo ha stabilito oggi che le leggi in vigore nel Regno Unito sulla sorveglianza di massa violano il diritto alla riservatezza e la libertà d’espressione.
- Myanmar
"Vergognosa" la difesa da parte di Aung San Suu Kyi della condanna dei giornalisti Reuters
Durante il Forum economico mondiale in corso in Vietnam, la consigliera di stato di Myanmar Aung San Suu Kyi ha difeso la recente condanna dei due giornalisti dell’agenzia Reuters Wa Lone e Kyaw Soe O... - Stati Uniti
Amnesty denuncia le conseguenze devastanti della violenza armata
Il governo USA ha permesso che la violenza armata diventasse una crisi dei diritti umani. Lo sostiene Amnesty International in un nuovo rapporto intitolato “In the Line of Fire: Human Rights and the U...
- UE - Ungheria
Parlamento europeo contro le politiche ungheresi che ledono ai diritti e alle libertà fondamentali.
Il 12 settembre 2018, il parlamento europeo ha votato in favore dell’avvio, nei confronti dell’Ungheria, delle procedure previste dall’articolo 7.1 del Trattato dell’Unione europea.
- Svizzera
Iniziativa di rettifica contro le esportazioni di armi verso paesi in guerra civile
Un’ampia coalizione di partiti politici, associazioni e organizzazioni religiose chiede al Consiglio federale di fare un passo indietro sulla decisione che ormai permette di approvvigionare direttamen...
- Svizzera
L'Onu ferma il rinvio Dublino di una vittima di tortura verso l’Italia
Rinviando una vittima di tortura verso l'Italia, la Svizzera violerebbe la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti. Amnesty Internat...
- India
L'omosessualità non è più reato, sentenza storica
Amnesty International India ha espresso soddisfazione per la sentenza con cui la Corte suprema ha stabilito che le relazioni omosessuali non sono più un reato: una svolta storica, ha commentato l’orga...
- Myanmar
Condannati due giornalisti Reuters
Il verdetto tanto temuto da pensare che fosse stato già scritto è arrivato il 3 settembre: Wa Lone e Kyaw Soe Oo, due giornalisti birmani della Reuters, sono stati condannati a sette anni di carcere p...